Software Freedom Day 2010 e Debian/Ubuntu Community Conference

Settembre 2nd, 2010 by vir_db

Ancora una volta, FSUGitalia, in collaborazione con l’ITC “A. Capitini – Vittorio Emanuele II”, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Perugia,  ha il piacere di invitarvi al Software Freedom Day, edizione 2010.Software Freedom Day è un evento mondiale con circa 300 team partecipanti in tutti i continenti e 12 in Italia ( Brescia, Catanzaro, Cosenza, Enna, Feltre, Latina, Milano, Orvieto, Palermo, Quartu, Schio e ovviamente il tradizionale evento FSUGitalia a Perugia),  pensato per promuovere il software libero in generale, con una certa attenzione per il mondo delle scuole e degli studenti. L’evento è organizzato a livello internazionale dalla Software Freedom International (Fondazione americana senza fini di lucro) in collaborazione con Google, Canonical, Red Hat e con il supporto di FSF ed FSFE.

Il luogo dell’appuntamento perugino, come ormai da tradizione, sarà il Centro Congressi “Aldo Capitini” di viale Centova 4. L’evento, da sempre legato al mondo scolastico ed accademico, si avvale dell’ottima e duratura collaborazione tra FSUGitalia e l’ITC Aldo Capitni – Vittorio Emanuele II; dopo il riuscito coinvolgimento degli studenti nell’edizione 2009, quest’anno si è riusciti ad aumentare il numero degli interventi eseguiti dagli studenti della scuola, che ancora di più, si pone come soggetto attivo nella diffusione del software libero e dei suoi valori.

L’evento partirà con la sessione mattutina alle ore 9:00 con gli interventi introduttivi (e delle autorità convenute) e seguirà con gli interventi tecnici/specialistici degli esperti e degli studenti fino alle ore 13. Nel pomeriggio presso il “Dipartimento di Matematica ed Informatica” dell’Università degli Studi di Perugia, vi sarà uno spazio dedicato agli aspetti più pratici del software libero, alle installazioni ed alla risoluzione dei problemi tecnici. Oltre al team di FSUGitalia, ospite d’eccezione di quest’anno, direttamente dalla community di Ubuntu-it, Paolo Sammicheli. Prevista inoltre la partecipazione del “GNU/Linux User Group Perugia” e del CCOS, in rappresentanza delle attività locali legate al FOSS. Come di consueto inoltre, sarà prevista la partecipazioni di rappresentati degli enti locali (presto ulteriori aggiornamenti).

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina sfd10 del nostro wiki eventi, per i banner, volantini ed altro materiale, visitare la sezione “materiali“.

Inoltre, grazie ad una efficace collaborazione tra i membri delle comunità Debian ed Ubuntu,  l’Università degli studi di Perugia (nella persona del prof. O. Gervasi) e FSUGItalia si è riusciti a portare nel medesimo giorno, presso il Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università degli Studi di Perugia (via Vanvitelli 1, Perugia), la “DUCC-It ’10″ ( la conferenza delle comunità italiane Debian-it ed Ubuntu-it). L’evento, sarà dedicato principalmente agli appartenenti attivi delle varie comunità, focalizzandosi, come di consueto, sulle attività di sviluppo, mantenimento, traduzione e promozione. Questo però non preclude in alcun modo la gradita partecipazione di pubblico interessato ad entrare in questo mondo dalla “porta principale”. A questa giornata si aggiungono inoltre il briefing di venerdì ed il debriefing di domenica (presso l’Hacklab “Projectz on Island” di Via Magno Magnini). Durante i giorni del DUCC-It ’10 sarà presente anche il nuovo Debian Project Leader, Stefano Zacchiroli.

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina duccit sul nostro wiki eventi. Disponibile qui anche il comunicato stampa ufficiale.

Quindi riflettori puntati sull’evento di Perugia, senza dimenticare gli eventi nelle altre città da seguire con attenzione.

Laboratorio Sociale - Aquì Estamos!

Luglio 20th, 2010 by vir_db

Quello che segue è il Comunicato Stampa che l’Assemblea di gestione del Laboratorio Sociale (ex Caserma VV. FF.) di Via Piave ha prodotto e divulgato in risposta ai recenti attacchi, falsi e di squisito stampo politico, che sono arrivati a mezzo stampa locale:

Read the rest of this entry »

Legittimo favorire il Software Libero!

Marzo 30th, 2010 by vir_db

Poco più d’un anno fa il Consiglio della Regione Piemonte approvava una legge che stabiliva: “…la Regione nella scelta dei programmi per elaboratore elettronico, privilegia i programmi appartenenti alla categoria del software libero e i programmi il cui codice è ispezionabile dal titolare della licenza.” (art. 6 co. 2°).

La scelta veniva accolta con entusiasmo dai sostenitori del Software Libero e da una grande parte della società civile mentre la Presidenza del Consiglio dei Ministri impugnava questa norma chiedendo alla Corte Costituzionale di dichiararla illegittima.

Nel frattempo, proprio mentre la comunità continua ad affrontare il “problema politico” in maniera servile, scrivendo inutili letterine e offrendo gratuitamente ai politici un’ulteriore vetrinetta in piena campagna elettorale e suscitando posizioni critiche circa l’utilità e i veri scopi di questa strategia, interviene la Corte Costituzionale.

Il 23 marzo scorso, infatti, la Corte ha stabilito che la preferenza per il software libero è legittima e rispetta il principio della libertà di concorrenza.

Sottolinea la Corte: “non sarebbe dato comprendere come la scelta di un ente rispetto ad una caratteristica, e non ad un prodotto … possa essere considerata invasiva della norma sulla tutela della concorrenza”. Poco dopo la stessa Corte chiarisce: “I concetti di software libero e di software con codice ispezionabile non sono nozioni concernenti una determinata tecnologia, marca o prodotto, bensì esprimono una caratteristica giuridica”.

Inoltre, la Corte ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 1 della legge regionale n. 9 emanata dal Piemonte il 26 marzo 2009: la disposizione infatti,  misconosceva le caratteristiche del software libero, pur affermando di volerne garantire la diffusione.

L’articolo 1, comma 3, della legge bocciata disponeva, infatti, che “alla cessione di software libero non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 171-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633“. Non si sarebbero dovute applicare, cioè, le disposizioni della normativa nazionale a protezione del diritto d’autore.

Il legislatore era quindi incappato nell’errore di confondere il software libero con un’assenza totale di diritti da parte dell’autore, arrivando a ritenere che un ridefinizione delle regole del gioco della proprietà intellettuale come quella effettuata dalle licenze free corrispondesse ad un’assenza di regole, o meglio che lo scopo della diffusione delle idee fosse servita a dovere da una totale deroga al diritto d’autore.

Fonti: FSUGItalia e PuntoInformatico

Progetto Freeside: gli ultimi sviluppi

Novembre 30th, 2009 by vir_db

freeside_barcode.pngIl progetto Freeside, ovvero l’hacklab attivo presso il CSOA Crocevia, sta continuando a lavorare.

Forse non è solito pubblicizzare i lavori svolti, ma è instancabile nella continuità dell’opera.

Nelle ultime settimane, i nostri attivisti che partecipano al progetto, hanno realizzato:

La realizzazione di queste piattaforme ha comportato un lavoro lungo e minuzioso, al fine di rilasciare strumenti adatti alle necessità comunicative delle realtà che andranno ad utilizzare i servizi stessi.

Con l’Onda Anomala per il Software Libero nella scuola

Ottobre 7th, 2009 by vir_db

Quest’iniziativa nasce in seguito alla pubblicazione del comunicato stampa di ASSOLI, circa l’accordo fatto con Microsoft S.r.l. dai ministri Gelmini e Brunetta.

Dal comunicato, si evince che:

Gli obiettivi dichiarati sono la maggiore efficacia ed accessibilità dei sistemi di istruzione, la semplificazione delle relazioni amministrative tra le famiglie e le istituzioni scolastiche, l’ottimizzazione dell’offerta formativa, la diffusione nelle scuole e tra gli studenti della conoscenza e dell’utilizzo degli strumenti informatici, il contrasto dell’analfabetismo digitale.

ma che in  realtà si tratta di un nuovo modo di insidiare i propri prodotti all’interno del nostro, già travagliato e liberticida, sistema scolastico.

FASoLi, dal canto suo, non può che essere d’accordo con la linea e con il dissenso di ASSOLI.

Ma questa volta farà di più!

Alla luce della protesta studentesca che è in atto (Onda Anomala), è stato preparato questo manifesto (Software Libero in Libera Scuola) contenente il comunicato di ASSOLI e tutti i nostri riferimenti locali, per dare modo agli studenti di diffondere (saranno loro stessi a distribuire 30 copie a colori di questo manifesto) questa notizia all’interno delle proprie scuole e portare il problema sotto gli occhi dei diretti interessati.

Ovviamente non ci fermeremo quì… la nostra vuole essere una presenza costante nel dibattito e portare come contributo, tutte quelle risposte a quelle domande che un qualunque studente si possa porre di fronte a questa problematica, e per questo cercheremo di presenziare alle future assemblee del movimento.

ROBIN + La Fonera + Meshconnect

Luglio 29th, 2009 by vir_db

Il progetto Freeside Hacklab ha prodotto e pubblicato una guida alla realizzazione di una rete Mesh Wifi, utilizzando hardware  La Fonera e il firmware alternativo ROBIN

[OT] è morto il papà dei dottori e dei dinosauri

Novembre 6th, 2008 by vir_db

Perdonate l’OT, ma chi è appassionato di fantascienza e magari ha letto il suo capolavoro, Jurassic Park, sarà triste come me ad apprendere la notizia che il 4 di Novembre è morto, dopo una lunga lotta contro il cancro.

John Michael Crichton, è stato uno scrittore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico. Tra i suoi più celebri romanzi spicca appunto il già citato Jurassic Park ma è anche stato il creatore della celebre serie televisiva medica E.R. Medici in prima linea

La città di Ferrara e il Software Libero

Novembre 5th, 2008 by vir_db

Dopo la notizia dell’adozione di plone, da parte della camera di commercio di Ferrara, arriva un’altra buona notizia dall’ AUSL della città emiliana: essa utilizza ampiamente GNU/Linux per diverse sue operazioni.

La notizia ha scatenato una forbita discussione sulla lista di Discussione sul Software Libero.

Nonostante le sterili polemiche dei soliti troll, il punto cruciale della notizia è:

Perché Linux?
Come ammette lo stesso Ingegner Savigni, la ragione principale per cui è stato adottato Linux è stata la riduzione dei costi. Attualmente, il risparmio che Linux consente in termini di licenze software è dell’ordine di almeno un centinaio di migliaia di euro all’anno. Personalmente, posso aggiungere che questa cifra è più o meno equivalente al costo che l’AUSL di Ferrara sopporta ogni anno per effettuare lo screening gratuito contro il tumore della mammella. In altri termini, la scelta di Linux permette, con i suoi risparmi, di garantire un importante servizio di monitoraggio alla popolazione e, quasi certamente, di salvare diverse vite.

Insegnare ai bambini ad usare Windows è come insegnare loro a fumare

Novembre 5th, 2008 by vir_db

 

Insegnare ai bambini ad usare Windows è come insegnare loro a fumare, in un mondo dove solo un’azienda vende il tabacco. Come ogni droga, dà dipendenza, ed è una dipendenza dannosa. Nessuna sorpresa se Microsoft offre una prima dose ai bambini ad un prezzo basso. Microsoft intende insegnare ai bambini poveri questa dipendenza, così che possano fumarsi Windows per tutta la loro vita. Non credo che governi o scuole dovrebbero sostenere questi scopi.

Richard M. Stallman

Linux supporta più device di qualunque altro OS

Novembre 5th, 2008 by vir_db

 A sostenerlo è Greg Kroah-Hartman, hacker del kernel linux di vecchia data, attualmente responsabile del core driver USB:

 “[One factor is] the ease of writing drivers; Linux drivers are at normally one-third smaller than Windows drivers or other operating system drivers. We have all the examples there, so it’s trivial to write a new one if you have new hardware, usually because you can copy the code and go. We maintain them… forever, so the old ones don’t disappear and we run on every single processor out there. I mean Linux is 80% of the world’s top 500 super computers right now and we’re also the number one embedded operating system today. We’ve got both sides of the market because it’s — yeah it’s pretty amazing. I don’t know why, but we’re doing something right.”